Da mamma con lavoro full time a mamma a tempo pieno | Tutto il tempo che ho perso.

Da mamma con lavoro full time a mamma a tempo pieno.

Questa è la mia storia.
La storia di una donna, indipendente ed emancipata, figlia e mamma ad orari.

Mamma single, un bambino a carico e la paura di incontrare nel nostro cammino qualcuno pronto a dividerci, inconsapevoli però che proprio quel lavoro, tanto desiderato, ci avrebbe tolto tutto ciò che ci rende una famiglia:
il tempo.

Due anni, un riposo settimanale, uno stipendio a fine mese e nessun ricordo di una domanica trascorsa insieme.

Quando martedì, alle 9.30 del mattino, ho ricevuto la chiamata che avrebbe stravolto la mia vita, ho pianto.
La fatica, la stanchezza, le ore lontani da casa, quante volte ho detto “Non posso” ad un appuntamento programmato nel fine settimana.
Alle 9.30 di martedì mattina ero una donna libera. Licenziata. Ma libera.

Si può essere felici davanti ad un licenziamento? Sì.

Mercoledì mattina ci siamo svegliati insieme, nessuna sveglia ad annunciare una nuova giornata dai nonni, nessuna divisa sul comò a ricordarmi chi sono.
La colazione lenta, il lettone caldo, emozionati per la nostra prima giornata al mare, aspettata per tre estati e mai arrivata, dopo tre anni trascorsi ad osservare i bagnanti dal finestrino dell’autobus che mi accompagnava a lavoro.

Giovedì ho indossato dei sandali, ho messo lo smalto ai piedi, non più coperti dalle scarpe stringate.
Ho accompagnato Nicholas a scuola, senza correre, assaporando l’odore di questa nuova estate, e come canta qualcuno, “Un’estate da vivere, un’estate di noi”, tanto attesa.

Venerdì abbiamo pranzato dai nonni. Nicholas al mio fianco, il viso sporco di sugo e il riflesso del sole alle finestre. Nessuna cena improvvisata, nessun piatto freddo da mangiare.
Nessun rumore delle chiavi ad annunciare il nostro ritorno, alle 21.30 siamo in due, seduti sul divano della nostra casa ad aspettare papà che varca la soglia.

Ho scelto una nuova vita.
Ho capito che non lavorare non mi rende meno donna, meno mamma.
Ho capito di poter utilizzare il tempo a nostro favore.
Ho capito di non dove vivere per lavorare e neanche lavorare per vivere, ma lavorare e vivere allo stesso tempo.
Ho capito di aver bisogno di tempo, quello perso, che mai nessuno ci ridarà e quello che abbiamo ancora da vivere.
Ho capito che un buon genitore lo si è pur non ricevendo un compenso.
Ho capito di voler accompagnare mio figlio a nuoto, insegnargli ad andare in bicicletta, correre sulla spiagga, mangiare un gelato all’ombra e frequentare un corso di cucina.

Ho capito di aver preteso troppo, senza mai essere davvero felice.

Ho capito che non so ancora rispondere alla classica domanda “cosa vuoi fare da grande” ma so chi voglio essere.
Inseguendo i miei sogni e rinunciando a tutto ciò che logorava la mia anima.
Cercando una mansione che mi renda felice.
Dove non sarò un numero, tatuato sulla divisa, impresso nella mente, ma sarò Serena.
Quella stai leggendo, quella sull’uscio della porta con addosso un costume troppo stretto, perché non immaginava neppure di vederlo il mare.

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One thought on “Da mamma con lavoro full time a mamma a tempo pieno | Tutto il tempo che ho perso.

  1. Immagino la difficoltà nel fare questa scelta e la felicità di vivere questa nuova situazione…
    Mi ritrovo a riflettere anch’io.
    In bocca al lupo serena

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