Testimonianza | Perché non ho rifiutato l’allattamento al seno.

Allattamento, la mia testimonianza.

Sono diventata mamma della piccola Rachele a 26 anni.

Un figlio ti cambia la vita, te la stravolge, te la arricchisce, te la completa! Così è accaduto a me; non pensavo che Rachele mi potesse far provare tutte queste emozioni in un colpo solo. Diventare mamma per la prima volta non è semplice; mille dubbi, mille domande e mille preoccupazioni.

Sarò mai all’altezza? Sarò mai pronta? Saprò riconoscere i segnali che la mia bimba mi invia?

Tutte domande che ogni giorno mi attanagliavano la mente, paura di sbagliare e di non fare bene. Si sa però, a fare la mamma non te lo insegna nessuno, ma è una cosa talmente naturale che, nonostante non ti venga insegnata da nessuno, scopri di saperla fare comunque.

La mia preoccupazione più grande era l’allattamento; avevo paura di non esserne capace, avevo paura che io mio latte non era abbastanza nutriente per la mia piccola, avevo paura che non ne avevo abbastanza per farla crescere.

L’allattamento richiede davvero molta pazienza! I bambini non si attaccano al seno solo per fame; cercano il seno per conforto, per rilassarsi, per avere un diretto contatto con la mamma… L’allattamento è davvero un momento magico tra madre e figlio, un momento di pura intimità.

Non nascondo che ho avuto giorni difficili perché la mia bimba per i primi 3 mesi passava le giornate vicino al seno e io ero esausta, stanca, stressata, la notte riposavo a malapena ma il mio obiettivo era quello di allattare, mi ero ripromessa di farlo prima che la mia piccola fosse nata e così ho fatto. Nonostante la stanchezza e i momenti di fatica ho continuato ad allattare perché sapevo che facevo del bene alla mia bimba.

 

Molte volte mi sono sentita dire: usa il latte in polvere per l’ultima poppata così la bimba dorme e tu riposi. Non l’ho fatto. Se ho latte e non ho bisogno della formula, perché devo usarla? 

Rachele adesso ha quasi 9 mesi e, anche se sto procedendo con lo svezzamento, il seno non lo abbandona. L’allattamento continua ad essere un momento magico tra di noi, un momento solo nostro.

Per mia fortuna, in ospedale ho conosciuto una persona straordinaria: Sabrina Trivisonno. Un’ostetrica che ha ascoltato e ascolta qualsiasi mio problema, qualsiasi mio dubbio e qualsiasi mio sfogo. Mi ha aiutata molto durante l’allattamento e mi ha saputo consigliare per vivere al meglio questo percorso; dal buon attacco al seno ai massaggi anticoliche, dalla posizione rugby in allattamento per svuotare bene il seno quando si forma un ingorgo alla medicazione dell’ombelico, è stata e continua ad essere sempre presente per aiutare me e molte altre mamme a continuare ad allattare. Il suo motto è A TUTTA TETTA! Sono davvero poche le persone come lei che hanno a cuore il proprio lavoro e mettono le loro conoscenze a servizio delle altre persone senza voler nulla in cambio… non finirò mai di ringraziarla abbastanza!

Spesso quando si parla di allattamento ci si concentra sui benefici che esso ha per il bambino allattato. Ma se c’è un segreto davvero ben nascosto, è quello che riguarda quanto bene faccia anche alle mamme, contrariamente a quello che dicono i luoghi comuni popolari, allattare non solo non è affatto uno stress per il nostro organismo, ma è uno dei PRINCIPALI FATTORI DI PREVENZIONE PER LA SALUTE.

Conosci già quali sono i benefici? Ti invito a leggere questo articolo (clicca qui) e a richiedere un consulto con un’ostetrica che saprà sicuramente darti maggiori delucidazioni sull’argomento.

A tal proposito, un’organizzazione umanitaria internazionale che è impegnata per promuovere l’allattamento al seno è “AZIONE CONTRO LA FAME”.

Tra le loro priorità c’è quella di promuovere l’allattamento al seno come strumento fondamentale ed insostituibile per la salvaguardia della salute infantile. In occasione della Settimana dell’Allattamento Materno che va dal 1 al 7 Ottobre, lanceranno la campagna LET THEM CHOOSE, perché ogni madre possa avere un’informazione chiara, completa ed imparziale e possa così scegliere come allattare il suo bambino in maniera libera e consapevole.

Purtroppo questo oggi non è possibile: le aziende produttrici di latte artificiale promuovono i loro prodotti in aperta violazione del Codice Internazionale per la Commercializzazione del Latte Artificiale, con pubblicità vietate, messaggi fuorvianti sul latte artificiale, regali a personale medico ed altre pratiche di marketing che condizionano sia i genitori che il personale medico stesso.

Azione contro la fame non si limita a denunciare questo problema, ma offre alle azienda un piano d’azione per essere in linea con il codice.

Vuoi sostenere anche tu questa campagna? Hanno lanciato una raccolta firme per sostenere il loro progetto. Clicca qui per firmare anche tu la petizione.

 

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4 thoughts on “Testimonianza | Perché non ho rifiutato l’allattamento al seno.

  1. L’allattamento è un’esperienza meravigliosa ed è la prima forma di prevenzione nei confronti di tutte le malattie! Brava mamma Francesca!

  2. Bravissima mamma Francesca per le informazioni così precise e dettagliate inserite in questo bellissimo articolo. Mi auguro che altre mamme leggendo il tuo articolo seguano il tuo esempio!!! Ancora complimenti e baci a Rachele ..

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