Leggi | I 5 libri che tutte le madri dovrebbero leggere

Mi sono sentita madre per la prima volta molto prima che lui nascesse. Un giorno, davanti allo specchio, guardando la versione ingigantita di me stessa. Mi sembrava che la mia immagine si fosse tutta a un tratto replicata nel tempo e nello spazio inglobando quello che ero. Quel giorno mi sono sentita grande, prima di sentirmi madre. Grande anche nel senso fisico del termine. Come se improvvisamente occupassi meglio ogni superficie. Ricordo che mi concentrai su quel pensiero – sull’essere grande – e ragionai sul fatto che la dilatazione fosse una qualità del sentirsi vivi. E in effetti era così che mi sentivo: grande e viva. Ero sempre io, ma in una riproduzione che assorbiva tutto quello che ero stata e tutto quello che volevo essere. Mi pareva di contenere me stessa, e allo stesso tempo di essere contenuta da un’altra me, uguale a me, ma più esperta, più matura. È allora che mi sono sentita madre, in quel momento in cui nascevo di nuovo, questa volta partorita da me stessa.

 

Queste righe le ho scritte qualche mese fa, poco dopo la nascita di mio figlio. Da lì mi è capitato di incontrare altri modi di essere madre – di sentirsi madre. Nelle parole di madri lontane, che sono state amiche e consigliere, compagne di molte notti insonni. Ve ne consiglio alcune.

 

I 5 LIBRI CHE TUTTE LE MADRI DOVREBBERO LEGGERE

Le parole tra noi leggere di Lalla Romano (Einaudi editore, 1969)
Vince il Premio Strega nel 1969 e diventa in pochissimo tempo il libro più controverso e apprezzato di Lalla Romano. Fino a che punto una madre aiuta o mette in difficoltà un figlio negli anni della sua formazione? Si può raccontare il rapporto tra una madre e un figlio? Un confronto tra generazioni nel segno di un coraggio morale che non si ferma davanti alle verità più difficili.

 

Lessico famigliare di Natalia Ginzburg (Einaudi editore, 1963)
Da rileggere, per ricordarsi l’importanza del linguaggio domestico, che plasma e crea solchi preziosi e duraturi nella memoria e nell’identità dei figli.

 

Il ballo di Irène Némirovski (Adelphi, 1930)
La storia di una festa e di una vendetta, di una madre e di una figlia. Una riflessione sul rancore, sulla vendetta e sul lato oscuro di un legame difficile.

 

L’amore molesto di Elena Ferrante (edizioni e/o, 2002)
Un romanzo che ha rivelato il talento di Elena Ferrante. La trama ruota intorno al rapporto tra Delia e la madre Amalia, un rapporto madre-figlia scavato con crudeltà e con passione.

 

Cattiva di Rossella Milone (Einaudi editore, 2018)
Questo romanzo riesce in un’impresa impossibile: raccontare l’accidentato e recalcitrante processo che trasforma una coppia in una coppia di genitori. «Le madri e i padri posseggono millenni di esperienza alle spalle, ma nessuno in tutta l’evoluzione umana è mai diventato un genitore perfetto».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *